Cansiglio – Il Cuore della Terra
Un nuovo passo nel cammino del Gaiocardium

Il 14 giugno 2026, il Gaiocardium ha compiuto un altro importante passo nel suo cammino.
Nella Foresta del Cansiglio, uno dei più importanti paesaggi naturali d’Italia, è stata installata una nuova scultura dedicata al rapporto tra l’essere umano e la natura.
L’opera, intitolata «Il Cuore della Terra», raffigura un bambino che offre un cuore rosso alla foresta.
Ai suoi piedi si trovano quattro abitanti del bosco: una volpe, un cinghiale, una marmotta e uno scoiattolo. Queste figure non sono semplicemente elementi decorativi della scultura. Sostengono simbolicamente il bambino ed esprimono l’interdipendenza tra l’essere umano e tutti gli altri abitanti della Terra.
La vita non appartiene soltanto all’uomo.
È un ciclo condiviso, nel quale ogni forma di vita ha il proprio posto.



Il Cuore della Terra
Il cuore rosso è il simbolo centrale dell’opera.
Nel Gaiocardium rappresenta l’amore, il rispetto e la responsabilità verso la natura.
Il bambino non prende nulla dalla foresta.
Il bambino offre.
Attraverso questo semplice gesto, l’opera rovescia il rapporto abituale tra l’essere umano e la natura: l’uomo non viene rappresentato come conquistatore o sfruttatore, ma come colui che può restituire alla Terra qualcosa dell’amore e della cura che le dobbiamo.
Ai piedi del bambino, gli animali del bosco formano un simbolico cerchio della vita. Tutto è connesso e tutto dipende dalla salute del mondo naturale.
I Cuori dei Bambini
Attorno alla scultura e lungo il percorso sono stati collocati decine di cuori rossi in legno, realizzati con la partecipazione dei bambini.
Sui cuori, i bambini hanno scritto i loro messaggi per la protezione degli alberi, degli animali e della natura.
I cuori, quindi, non sono semplicemente un elemento artistico dell’installazione.
Custodiscono i pensieri e le speranze di una nuova generazione.
I messaggi dei bambini rimangono sugli alberi come piccoli segni di cura e di speranza per il futuro della Terra.

















Il Cuore scritto dalla Comunità
Uno dei momenti più emozionanti della giornata è stata la creazione di un cuore speciale per la foresta stessa.
Rappresentanti delle istituzioni e partecipanti hanno lasciato i propri pensieri e messaggi sul cuore rosso di legno.
Il cuore è stato poi posto nelle mani del bambino, completando simbolicamente l’opera.
Questo gesto ha dato all’installazione un ulteriore significato:
proteggere la natura non è responsabilità di una sola persona. È una responsabilità condivisa.
Il messaggio dell’opera
La targa che accompagna la scultura porta un messaggio semplice:
«Un bambino offre un cuore alla foresta.»
Attorno a questa semplice immagine si raccoglie l’intero messaggio dell’opera.
Il cuore rappresenta l’amore, il rispetto e la responsabilità.
Gli animali simboleggiano la comunità della vita.
I cuori dei bambini portano la voce delle nuove generazioni.
E la foresta diventa il luogo comune in cui tutti questi elementi si incontrano.
Il messaggio si conclude con un pensiero semplice:
Quando impariamo a proteggere ciò che vive intorno a noi, il Cuore della Terra continua a battere.

Un’installazione nella foresta
L’opera non è stata collocata all’interno di uno spazio espositivo chiuso.
Si trova nel paesaggio naturale del Cansiglio, in un luogo dove la scultura, gli alberi, gli animali e i visitatori convivono.
I cuori rossi che accompagnano il percorso creano un dialogo tra l’arte e la foresta vivente.
L’opera non cerca di dominare il paesaggio.
Cerca di dialogare con esso.
Questo riflette uno dei principi fondamentali del Gaiocardium: l’arte deve vivere nella natura con rispetto, senza sfruttarla.
La Comunità del Cansiglio
Alla cerimonia hanno partecipato rappresentanti di Veneto Agricoltura, dell’Associazione Cimbri del Cansiglio, delle istituzioni locali, il Console Onorario di Grecia a Venezia, archeologi impegnati nella ricerca di siti preistorici all’interno della foresta, oltre a numerosi amici del Cansiglio.
La loro presenza ha dato all’installazione un carattere speciale.
Non si è trattato semplicemente della collocazione di una scultura.
È stato un incontro tra persone provenienti da ambiti e realtà diverse, riunite attorno a un luogo comune e a un messaggio condiviso: la cura della Terra.

















Il dono al Cansiglio
La scultura «Il Cuore della Terra» è stata donata a dal Movimento Gaiocardium, attraverso lo scultore Manolis Thomakakis, nel 2026.
Con questa installazione, il Gaiocardium continua a creare una rete di opere, luoghi e persone unite attraverso l’arte.
Ogni nuova installazione diventa un altro battito di questo grande cuore condiviso.
Il Cuore della Terra continua il suo viaggio
Dopo Gournes in Creta, Astakos nel Comune di Xiromero, Marousi ad Atene e le nuove azioni che continuano a svilupparsi, il Cansiglio diventa un altro importante punto del cammino del Gaiocardium.
Un bambino offre un cuore.
Una foresta lo accoglie.
Gli animali stanno accanto al bambino.
E i cuori dei bambini rimangono sugli alberi.
Così, l’arte diventa un atto di offerta.
E il Cuore della Terra continua a battere.
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Gaiocardium
Arte per la Terra — Arte per la Vita
